
Niacinamide: un Ingrediente Essenziale
L’alleato per una pelle impeccabile
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In questo articolo scoprirete cos’è la Niacinamide, quali sono le sue proprietà, perché è utilizzata nei cosmetici e in quali prodotti skincare si trova.
La Niacinamide è efficace su qualsiasi tipo di pelle e problematica cutanea ed è un ingrediente davvero eccezionale proprio grazie alla sua versatilità. La Niacinamide è una di quelle sostanze che non può mancare nella skincare routine: si tratta di un attivo ideale per le pelli miste e impure, ma anche per quelle stressate e sottoposte ad inquinamento. Insomma, è utile a tutti i tipi di pelle!
Cos’è la Niacinamide?
La Niacinamide è un derivato della vitamina B3, anche nota come niacina, ed è una vitamina idrosolubile, che agisce insieme alle sostanze naturali contenute nella pelle, molto utilizzata in ambito cosmetico per le sue differenti proprietà. Può aiutare a ridurre i pori dilatati, a uniformare il tono della pelle, ad attenuare le linee sottili e le rughe e ad illuminare l’incarnato. Infatti, la Niacinamide non solo riduce l’impatto dei danni ambientali migliorando la prima linea di difesa della pelle (la barriera cutanea), ma svolge anche un ruolo importante nell’aiutare a riparare i segni di traumi passati: se non controllate, le aggressioni quotidiane faranno apparire la pelle più invecchiata, spenta e meno radiosa.
4 funzioni della Niacinamide
FUNZIONE RIPARATRICE, IDRATANTE E LENITIVA
Esercita un’azione riparatrice e rigenerante sulla barriera cutanea danneggiata, contribuendo ad aiutare a ritrovare forza e resistenza contro gli agenti aggressivi esterni (agenti atmosferici, inquinamento, smog e polvere, etc.). L’applicazione di prodotti che la contengono nelle opportune concentrazioni aiuta, pertanto, a mantenere la barriera cutanea in salute, contribuendo a proteggerla dalla perdita di umidità. Infatti, la Niacinamide contrasta la perdita di idratazione: quando gli acidi grassi essenziali della barriera cutanea (le ceramidi) si esauriscono, la pelle è più vulnerabile a vari tipi di problematiche, da desquamazione e secchezza a ultra sensibilità. La Niacinamide viene in soccorso a tali problematiche. È molto utile, quindi, per le pelli sensibili in quanto facilita la rigenerazione della pelle, riducendo le irritazioni. Una barriera cutanea intatta assicura che la pelle perda meno liquidi e diventi più resistente alle influenze esterne.
FUNZIONE UNIFORMANTE
Esercita un’azione anti macchia e per questo viene utilizzata in presenza di iperpigmentazioni cutanee, uniformando il tono della pelle e rendendone più luminoso il colorito. Tuttavia, è opportuno precisare che la Niacinamide non è in grado di eliminare completamente le macchie scure sulla pelle, ma contribuisce a ridurne l’intensità, aiutando in questo modo a contrastare i danni provocati dal fotoinvecchiamento. Queste condizioni sono provocate da un eccesso di melanina (pigmento della pelle), che si manifesta sulla superficie della pelle.
FUNZIONE SEBONORMALIZZANTE
È utile in presenza di pelli impure, pelli a tendenza acneica e pori dilatati, poiché capace di esercitare un’azione sebonormalizzante. La Niacinamide è nota principalmente per la sua capacità di minimizzare i pori dilatati: sembra, infatti, che la Niacinamide serva a normalizzarne il contorno, aiutando, così, ad evitare l’accumulo di sebo e impurità, che altrimenti comporterebbe pori ostruiti e pelle ruvida e irregolare. Questo accade perché, quando i pori si ostruiscono a causa della produzione di olio in eccesso da parte delle ghiandole sebaceee della presenza cellule morte, si dilatano per compensare e, di conseguenza, aumentano in dimensione. Un uso regolare della Niacinamide aiuta i pori a ritornare alla loro dimensione naturale. Inoltre, anche i danni provocati dal sole possono causare la dilatazione dei pori.
Attenzione! I risultati continueranno ad aumentare nel tempo, sebbene la pelle non potrà mai diventare “priva di pori”: nessun ingrediente skincare è in grado di farlo. La pelle ha bisogno dei pori per molte funzioni vitali! Con l’uso della Niacinamide, i pori diventeranno più piccoli, l’incarnato risulterà più regolare, linee sottili e rughe saranno visibilmente ridotte, ma non spariranno mai, e nel complesso la pelle avrà un aspetto più luminoso.
Infine, la Niacinamide regola la produzione di sebo e può aiutare ad opacizzare la zona T, oltre ad avere un effetto antibatterico, ossia un’azione anti-microbica. In questo modo, può garantire una carnagione più liscia, con una riduzione significativa di impurità. Grazie alle sue proprietà calmanti e antinfiammatorie, la Niacinamide può essere utilizzata insieme a molti trattamenti contro l’acne, per ottenere ulteriori benefici visibili sulla pelle, come il miglioramento della texture e l’attenuazione dei rossori. Leggi il box sottostante per approfondire!
BOX
Quando si tratta l’acne, è comune utilizzare prodotti aggressivi che eliminano la barriera protettiva della pelle. L’uso della Niacinamide può aiutare a ripristinare quest’ultima, conferendole un aspetto e una sensazione di salute. Tuttavia, la Niacinamide non è di per sé un trattamento per l’acne e, in caso di condizioni persistenti legate all’acne, è bene rivolgersi al proprio medico per conoscere le opzioni terapeutiche.
FUNZIONE ANTI AGE
Come integrare la Niacinamide nella Skincare Routine?
La Niacinamide è un ingrediente skincare sicuro, che può essere utilizzato sin dall’adolescenza. Proprio durante l’adolescenza, infatti, può rivelarsi particolarmente utile per equilibrare la produzione di sebo e ridurre i pori ostruiti. Si tratta di un ingrediente molto utilizzato nei prodotti skincare. Viene inserita nelle formule di diversi prodotti cosmetici, come detergenti, lozioni, creme e, soprattutto, sieri viso.
La Niacinamide si utilizza una o due volte al giorno, a seconda del prodotto impiegato, e deve essere applicata sulla pelle pulita e asciutta, ossia dopo la detersione e prima di applicare la crema da giorno o da notte.
Nel caso dei sieri, è sufficiente utilizzare poche gocce di prodotto e, proprio per la formulazione liquida di cui è dotato, l’assorbimento è piuttosto rapido; difatti, dopo l’applicazione è sufficiente effettuare dei rapidi movimenti con le dita per distribuire il prodotto sulla cute e per far sì che si asciughi in breve tempo.
Un tonico alla Niacinamide può, invece, essere particolarmente efficace se applicato dopo il detergente, per reidratare e rimpolpare la pelle.
Infine, si possono applicare prodotti che contengono Niacinamide anche sul contorno occhi al fine di minimizzare l’aspetto di zampe di gallina e occhiaie scure, di mantenere quest’area liscia e idratata e di contrastare la perdita di elasticità.
Può essere utilizzata sia di giorno che di sera perché non è fotosensibilizzante. Per quanto riguarda l’ordine dei prodotti da utilizzare insieme alla Niacinamide, si consiglia di applicare, per un assorbimento ottimale, prima quelli dalla consistenza più sottile e poi quelli dalla consistenza più densa.
Il tempo necessario affinché possano notarsi dei risultati dipende molto dalla gravità delle problematiche cutanee e dalla concentrazione di Niacinamide. Si ritiene, comunque, essenziale un uso costante e prolungato dell’ingrediente per ottenere miglioramenti e risultati visibili e duraturi. Attenzione! Per risultati più efficaci, comunque, è consigliato utilizzare formule con Niacinamide senza risciacquo (come sieri o creme idratanti) e non prodotti da risciacquare (come i detergenti) con cui il tempo di contatto è limitato.
Che percentuale di Niacinamide scegliere?
L’uso che viene fatto della Niacinamide in ambito cosmetico non si limita ai sieri per il viso, ma è molto più ampio per via delle proprietà che questa molecola, alle opportune concentrazioni, è in grado di esercitare quando impiegata. I prodotti a base di Niacinamide possono essere integrati facilmente in qualsiasi routine di skincare, a piccole dosi o basse concentrazioni. Infatti, in alcuni casi, la Niacinamide può causare arrossamenti derivanti dalla presenza di concentrazioni troppo elevate di niacina libera nella Niacinamide.
Si può affermare che, in funzione della concentrazione di sostanza attiva contenuta e della tipologia di prodotto preso in considerazione, la Niacinamide produce effetti diversi. La cosa fondamentale è scegliere prodotti con la concentrazione utile per le esigenze della pelle.
- La Niacinamide a bassa concentrazione (fino al 2%) ha un effetto idratante indiretto, ovvero stimola la produzione di ceramidi e acidi grassi, aiutando a contrastare la disidratazione. A queste concentrazioni è ottima in creme o per un uso quotidiano ed è ideale per chi ha una pelle sensibile.
- La Niacinamide a medio-bassa concentrazione (tra il 2% e il 3%) è perfetta per i prodotti che uniformano e ringiovaniscono il viso. A queste concentrazioni si presta nelle formulazioni di prodotti anti-età, perché riduce le rughe sottili e ne previene la formazione di nuove, favorendo la sintesi di collagene.
- La Niacinamide a medio-alta concentrazione (tra il 3% e il 4%) è ottima per pelli grasse, impure e a tendenza acneica, svolgendo un’azione antibatterica, lenitiva e sebonormalizzatrice. A queste concentrazioni la Niacinamide aiuta a restringere visibilmente i pori, rafforzando gli elementi di supporto della pelle e migliorando notevolmente tale texture.
- La Niacinamide ad alta concentrazione (tra il 4% e il 5%) è perfetta contro le macchie cutanee, svolgendo una funzione antiossidante e riducendo l’iperpigmentazione. Ha un’azione schiarente e aiuta a contrastare i danni dei raggi UV, combattendo l’invecchiamento cutaneo precoce. Questo accade perché riesce a bloccare il trasferimento di melanina alle cellule dello strato più superficiale della pelle, ossia allo strato corneo. A queste concentrazioni è anche un ottimo lenitivo.
Attenzione! Una concentrazione troppo elevata di Niacinamide può temporaneamente portare ad un arrossamento indesiderato della pelle. È consigliato, quindi, prestare attenzione alla concentrazione e utilizzare, durante le prime volte, una concentrazione dell’1-2%, mentre le pelli già abituate al prodotto e quelle più mature possono utilizzare sieri con un contenuto di Niacinamide fino al 5%. La Niacinamide oltre il 5% non comporta benefici estetici concreti e risulta molto aggressiva sulla pelle.
Come abbinare la Niacinamide con gli altri attivi?
Oltre ad utilizzare la Niacinamide alle opportune concentrazioni, per ottenere l’effetto desiderato può essere utile abbinarla ad ulteriori sostanze attive, che consentono di coadiuvarne o potenziarne l’azione. Infatti, la Niacinamide lavora benissimo in sinergia con moltissime altre molecole, come l’Acido Ialuronico, la Vitamina C e il Retinolo. Questo approccio multi-ingrediente alla skincare è particolarmente efficace perché, nonostante i benefici della Niacinamide siano impressionanti, non è l’unico ingrediente di cui la pelle ha bisogno per sentirsi al meglio.
ACIDO IALURONICO
Questa combo offre un boost di idratazione, rendendo la pelle più piena e riducendo l’aspetto delle linee sottili. Possono essere usati in sequenza sia di mattina che di sera, prima l’Acido Ialuronico e poi la Niacinamide, per contrastare la disidratazione della pelle.
VITAMINA C
La Niacinamide e la Vitamina C si caricano vicendevolmente di benefici antiossidanti, determinando una pelle più liscia e luminosa e un incarnato più uniforme. Questa combinazione di attivi è molto efficace per il trattamento di macchie post-infiammatorie, ovvero delle discromie di colore tipicamente rossastro che si formano in seguito ad acne o ferite della pelle, specialmente se non trattate correttamente e per tempo. Sia la Niacinamide che la Vitamina C, infatti, sono in grado di inibire il trasferimento della melanina e stimolano il turnover cellulare: se utilizzati con costanza nella skincare routine, la pelle ne beneficerà risultando non solo più omogenea, ma anche più luminosa. Vanno usati separatamente e non in sequenza, di mattina la Vitamina C e la sera la Niacinamide. Lavorano in sinergia migliorando la luminosità della pelle e proteggendola dalle aggressioni ambientali.
RETINOLO
La Niacinamide riattiva la barriera cutanea, rendendola più reattiva agli effetti del Retinolo. Niacinamide e Retinolo insieme agiscono anche per equilibrare la produzione di sebo, ridurre l’aspetto dei pori, illuminare la pelle e contrastare gli aggressori ambientali pro-invecchiamento. Infatti, questi due attivi agiscono sui segni del tempo, da un lato stimolando il collagene e dall’altro velocizzando il ricambio cellulare. Inoltre, la sinergia tra Niacinamide e Retinolo viene sfruttata per la sua azione antibatterica, in grado di contrastare la formazione di acne ed impurità. Infine, questi due attivi, quando utilizzati insieme, possono risultare molto efficaci nel trattamento delle macchie, ovvero di quelle di colore marrone/grigiastro che sono causate tendenzialmente da fattori ormonali o da una eccessiva esposizione al sole. La mattina bisogna applicare solo la Niacinamide, mentre la sera bisogna applicare, in sequenza, prima la Niacinamide e poi il Retinolo.
Nei prossimi articoli continueremo ad approfondire i diversi principi attivi funzionali della skincare, proseguendo con gli Acidi AHA e BHA. In attesa dei prossimi aggiornamenti, però, ti consigliamo di consultare il nostro Glossario della Skincare!
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5 Comments
Veronica
Non ne faccio mai a meno
Gloria F.
Salve. Posso quindi applicare la niacinamide dopo l’acido ialuronico? grazie
skincare101
Sì certo. Se dovessi avere ancora delle perplessità di questo tipo, continua a seguirci sui nostri profili social perché a breve pubblicheremo un post dedicato proprio a sciogliere questi dubbi
Luana C.
ciao, quindi è sconsigliata la niacinamide al 10%?
skincare101
Sì, è assolutamente sconsigliata, dal momento che risulta molto aggressiva sulla pelle. Inoltre, non vi è alcun motivo per utilizzarla in quanto non comporta benefici estetici concreti