
Protezione Solare: la Base per una Pelle Sana
La Crema Solare come ultimo passo fondamentale della Skincare Routine
Benvenute/i su Skincare 101, la vostra “pillola” di bellezza quotidiana… il vostro punto di riferimento per tutto ciò che riguarda la skincare!
In questo articolo sfatiamo alcuni falsi miti e rispondiamo alle domande più frequenti sulla protezione solare, da dove applicarla a quanto spesso riapplicarla, per fornirvi tutte le conoscenze di cui avete bisogno per proteggere la pelle dai danni del sole.
La crema solare è un prodotto imprescindibile della skincare routine coreana (e non solo): è l’ultimo passo, ma rientra sicuramente tra i più importanti. Quasi tutti sanno che è fondamentale applicare quotidianamente un SPF, ma non molti lo fanno e, soprattutto, sanno come farlo. L’ossessione delle donne coreane per il sole è considerata eccessiva da noi occidentali, che non abbiamo la percezione di quanto sia dannoso per la pelle, non solo per la salute, ma anche per l’estetica: il sole è il fattore di invecchiamento precoce più potente.
UVB e UVA a confronto
Perché la crema solare va applicata tutto l’anno?
Godersi i benefici del sole fa bene prima di tutto all’umore, ma ha anche risvolti positivi sull’organismo perché, per esempio, fissa la vitamina D. L’importante è esporsi ai raggi solari con le dovute accortezze. Che piova, che sia nuvoloso o che ci sia il sole, i raggi UV hanno un effetto dannoso sulla pelle 365 giorni all’anno: anche quando il sole non si vede, l’80% dei raggi UV colpisce comunque la pelle. I raggi UV, infatti, si distinguono in raggi UVB e raggi UVA. I raggi UVB, ossia il 5% del totale dei raggi UV, sono quelli che donano alla pelle un aspetto abbronzato, fermandosi all’epidermide, ma anche quelli che causano le scottature e gli eritemi. Il periodo in cui bisogna fare più attenzione ai raggi UVB è quello compreso tra i mesi di aprile e ottobre, soprattutto durante la fascia centrale della giornata e ad altitudini elevate, quando la loro intensità è maggiore. Gli UVA, ossia il 95% dei raggi solari, penetrano la pelle fino al derma e sono il motivo per cui la crema solare necessita di essere applicata tutto l’anno. Questi, infatti, non vengono schermati né dalle nuvole né dai vetri e sono la causa principale del rapido invecchiamento cutaneo, della formazione di rughe e di linee sottili e della comparsa di macchie. Attenzione! L’abbronzatura è un sistema di difesa del nostro corpo che aumenta la produzione di melanina per proteggersi dai raggi UV. Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, la percentuale di melanina presente nella pelle non influenza il livello di SPF necessario: le pelli più scure hanno comunque bisogno di essere protette dai raggi nocivi, con almeno un SPF 30. Tuttavia, quando si ha una carnagione più chiara, è necessario applicare la protezione solare più frequentemente, poiché la melanina della pelle potrebbe non resistere al sole così a lungo.
Cosa significa SPF e come interpretare il numero SPF?
SPF è l’acronimo di Sun Protection Factor (fattore di protezione solare), ossia la quantità di tempo e il grado di protezione che una crema offre nei confronti dei raggi solari UVB: più alto è l’SPF, più a lungo durerà la protezione.
Infatti, il numero dell’SPF indica il tempo che si potrebbe impiegare per scottarsi dopo averla applicata, rispetto a quando non la si indossa affatto. In altre parole, se si ipotizza che, in certe condizioni, è possibile trascorrere 10 minuti alla luce del sole senza scottarsi, una lozione con SPF 10 moltiplicherà questo “tempo di autoprotezione” per 10, per un totale di 100 minuti. L’SPF 50 dovrebbe proteggervi, quindi, 50 volte più a lungo di quanto la vostra pelle sia in grado di proteggersi naturalmente.
Gli ingredienti attivi delle creme solari proteggono la pelle riflettendo o assorbendo i raggi UV, a seconda della tipologia di filtro solare, e prevenendo i danni indotti dal sole. I raggi UVB non possono mai essere totalmente filtrati, per questo è importante riapplicare la protezione SPF se esposti direttamente al sole: i livelli di protezione superiori all’SPF 50 forniscono solo una copertura marginale e nessun livello di protezione SPF è in grado di fornire una protezione del 100%. La quantità di raggi UVB filtrati dipende dal livello di SPF applicato:
- SPF 15 blocca il 93% dei raggi UVB;
- SPF 30 blocca il 96,7% dei raggi UVB;
- SPF 50 blocca il 98% dei raggi UVB;
- SPF 100 blocca il 99% dei raggi UVB.
Come si può notare, la percentuale di raggi UVB bloccati dalla protezione solare è direttamente proporzionale al numero SPF; tuttavia, aumenta meno che proporzionalmente. In parole povere, più è alto il numero SPF, minore sarà la differenza, in termini di efficacia, con un SPF dal numero più elevato. Un esempio? Tra un SPF 15 e un SPF 30, l’efficacia varia di 3,7 punti percentuali, mentre tra un SPF 50 e un SPF 100, l’efficacia varia di un solo punto percentuale.
Ricapitolando… più è alto il numero SPF, più a lungo durerà la protezione e meglio proteggerà la pelle dai raggi UVB.
Cosa significa PA e PPD e come interpretare il numero PPD?
Il PA sta per grado di protezione dai raggi UVA. La protezione solare con un PA elevato offre una protezione dai raggi UVA, che varia a seconda del numero di + indicati. Un alto PA incrementa la capacità di stare al sole, proteggendo dall’esposizione ai raggi UVA, e si traduce in un alto livello di protezione dai raggi UVA, chiamato Persistent Pigment Darkening (PPD).
- Solare a protezione bassa: PA+, con un PPD da 2 a 4
- Solare a protezione medio-bassa: PA++, con un PPD da 4 a 8
- Solare a protezione medio-alta: PA+++, con un PPD da 8 a 16
- Solare a protezione alta: PA++++, con un PPD superiore a 16
Il numero di PPD rappresenta, esattamente come nel caso del numero SPF, la quantità di tempo che la pelle impiegherà prima che si verifichi la cosiddetta abbronzatura immediata, ossia quella causata dai raggi UVA. Esempio: se si usa una protezione solare con PPD 10 significa che la pelle impiegherà circa 10 volte più tempo a colorarsi immediatamente, rispetto a quanto farebbe se non fosse protetta. Leggi il box per approfondire!
BOX
Quando la pelle non protetta è esposta alle radiazioni del sole, possono verificarsi due tipi di abbronzatura: immediata, che si verifica entro un’ora dall’esposizione e può durare fino a tre o quattro giorni, causata principalmente dai raggi UVA, e ritardata, che si manifesta un paio di giorni dopo l’esposizione, circa 72 ore dopo l’esposizione solare, causata dalle radiazioni UVA e UVB. Entrambi i tipi di abbronzatura sono legati alla melanina che si posiziona come uno scudo attorno al nucleo delle cellule, per assorbire la luce UV e impedire ai raggi UV di entrare nel nucleo e danneggiarlo.
Quando ci si espone alle radiazioni UV, inizialmente, la melanina esistente viene ridistribuita per proteggere le nostre cellule della pelle e questo provoca l’immediata abbronzatura; tuttavia, se la melanina esistente non offre una protezione sufficiente, viene generata ulteriore melanina, anche se con un certo ritardo. L’abbronzatura, quindi non è altro che una conseguenza dell’attivazione delle difese del corpo contro i raggi UV. In quest’ottica il numero PPD, misura la protezione offerta dai filtri solari dall’abbronzatura immediata, cioè quella provocata dai raggi UVA, ossia incrementa la capacità della pelle di proteggersi attraverso la melanina esistente, senza attivare il processo successivo di lavorazione eccessiva della melanina.
Come bisogna utilizzare un prodotto con protezione solare?
Ecco le “pillole” di Skincare 101!
- La protezione solare dovrebbe essere applicata come ultimo step della skincare routine, ossia dopo la crema idratante.
- È possibile applicare il make-up sopra la crema solare, ma consigliamo di attendere dai 3 ai 5 minuti, per fare in modo che la protezione solare venga completamente assorbita. Infatti, i prodotti skincare penetrano negli strati più superficiali della pelle, per cui bisogna dare al prodotto SPF il tempo di asciugarsi. Il make-up, invece, rimane sulla superficie della pelle e bisogna applicarlo con cura per evitare che la protezione solare venga diluita e diventi, così, meno efficace. Se non si vuole aspettare o non si vuole correre il rischio di ridurre l’efficacia della crema solare, si potrebbe optare per dei prodotti contenenti SPF. Inoltre, al fine di non diluire o destabilizzare la formula del prodotto SPF ed assicurare che fornisca la protezione indicata, è meglio applicare i prodotti make-up in successione, piuttosto che mixarli con questo. Attenzione! Un prodotto contenente SPF non è efficace quanto una crema solare! Tuttavia, una crema idratante con SPF 30 o superiore è in grado di fornire una protezione attiva contro i raggi UVA e UVB ed è, quindi, efficace quanto una crema solare standard. Inoltre, le creme giorno solitamente includono altri ingredienti performanti per la pelle, come antiossidanti e sostanze riparatrici della pelle. Leggi il box qui sotto per approfondire!
BOX
Gli antiossidanti sono ingredienti altamente efficaci, quando inclusi in una crema idratante o in una crema giorno con SPF, perché aiutano a neutralizzare i danni dei radicali liberi causati dall’esposizione al sole. Inoltre, gli antiossidanti aiutano a proteggere la pelle da altre fonti di radicali liberi, come la luce blu dei dispositivi digitali. Senza alcuna protezione, questi danni possono portare alla formazione di discromie. Molti antiossidanti hanno anche proprietà lenitive per la pelle e rendono più stabili le formule delle protezioni solari, incrementando la loro efficacia. Per riassumere: gli antiossidanti aumentano l’efficacia delle creme solari e garantiscono la massima protezione per la pelle, aiutando a riparare i danni provocati dall’esposizione ai raggi UV.
- Per una corretta ed efficace protezione applicate il solare 15 minuti prima di esporvi al sole, così da consentire alla protezione solare di essere assorbita completamente, e rinnovate la protezione almeno ogni 2 ore, soprattutto dopo aver nuotato o sudato. Infatti, i filtri solari perdono gradualmente la loro efficacia con l’esposizione alla luce solare diretta. Tuttavia, qualora vi trovaste per la maggior parte del tempo al chiuso, la crema solare applicata al mattino sarà in grado di fornire una protezione sufficiente fino al tramonto. Attenzione! I raggi UV possono penetrare attraverso il vetro: se trascorrerete, seppur al chiuso, molto tempo vicino ad una finestra o ad un finestrino, la pelle sarà comunque soggetta al danneggiamento solare.
- Fate attenzione ad applicare la protezione solare su tutta la pelle esposta al sole: potrebbe sembrare una cosa scontata, ma non tutti lo fanno. Tra le aree a cui non si presta mai abbastanza attenzione ci sono la parte superiore delle orecchie e la delicata zona del contorno occhi, nonché il collo.
- Non è possibile indicare una quantità precisa di crema solare da applicare valida per tutti, poiché le persone potrebbero dover stendere il prodotto su una superficie cutanea più o meno grande. Ciò che conta è applicare uno strato generoso di prodotto. Tuttavia, per il viso la quantità consigliata è pari a quella stesa su due dita, indice e medio.
- È possibile applicare i prodotti con protezione solare minerale e sintetica uno dopo l’altro. Tuttavia, generalmente è sufficiente utilizzare un solo prodotto, purché sia applicato abbondantemente e fornisca una protezione ad ampio spettro, ossia sia valido a proteggere la pelle sia dai raggi UVA che UVB, anziché solo da quest’ultimi. Scopri nel box sottostante qual è la differenza tra protezione solare minerale e sintetica!
BOX
Lo schermo solare può essere di natura fisica o chimica:
- Lo schermo solare fisico, anche detto minerale, lavora deflettendo i raggi solari dannosi e proteggendo quindi la pelle in modo fisico.
- Lo schermo solare chimico, anche detto sintetico, invece, funziona utilizzando sostanze che sono in grado di assorbire le radiazioni solari dannose. Si tratta sempre di sostanze di derivazione chimica.
- Il livello di SPF della lozione deve essere almeno 30 e deve essere scelto in base al tipo di pelle, al processo di applicazione e ai programmi della giornata. Nella maggior parte delle situazioni l’SPF 30 è una protezione adeguata, a condizione che sia applicata correttamente. Il viso è una delle parti più esposte del corpo; pertanto, l’applicazione quotidiana di SPF è altamente raccomandata per mantenerlo protetto. Il livello minimo di SPF raccomandato durante un giorno medio varia comunque in base al tipo di pelle:
- La pelle secca deve prediligere l’uso di SPF 30;
- La pelle sensibile deve prediligere l’uso di SPF 50, poiché la pelle è più suscettibile ai danni;
- La pelle matura deve prediligere l’uso di SPF 50 per ragioni simili a quelle della pelle sensibile, poiché la pelle diventa più fragile con l’età.
Prodotti Low/Medium-Cost Consigliati da Skincare 101
PELLE SECCA
- L’Oréal Revitalift Clinical Fluido Anti-UV SPF50+ Protezione molto alta + Vitamina C Antiossidante da 50 ml, prezzo circa 19 euro. Si tratta di un fluido dalla formula ultra-leggera per proteggere, prevenire e migliorare i primi segni dell’invecchiamento causati dai raggi UV.
- La Roche Posay Anthelios UVMune 400 Crema Idratante con Profumo SPF 50+ da 50 ml, prezzo circa 17 euro. Si tratta di un filtro UV che offre una protezione estrema dai raggi UVB, UVA e UVA ultra lunghi. Particolarmente resistente ad acqua, sudore e sabbia e con texture invisibile.


PELLE MISTA
- Garnier Vitamina C Fluido anti-UV anti-macchie Invisibile da 40 ml, prezzo circa 11 euro. Si tratta di un fluido per uso quotidiano, leggero e illuminante dove il potere anti-macchie della VITAMINA C* incontra una Protezione Molto Alta SPF 50+. Previene e riduce le macchie con una formula invisibile e a rapido assorbimento, arricchita con peptidi e acido ialuronico.
- Vichy Capital Soleil UV-Clear da 40 ml, Prezzo circa 25 euro. Si tratta di un fluido ultraleggero e piacevole sulla pelle, non appiccicoso o grasso che non lascia macchie. La tecnologia con filtri UV intrappolati in microgocce di gel crea uno strato di protezione solare duraturo.


PELLE GRASSA
- Garnier Fluido anti-imperfezioni BHA+ e Niacinamide SPF50+ da 40 ml, prezzo circa 12 euro. Si tratta di un fluido anti-UV ad uso quotidiano che previene la comparsa di macchie cutanee e le riduce grazie alla niacinamide. Corregge anche imperfezioni quali brufoli, pori dilatati e segni post-acneici. Dalla texture leggera ed invisibile, opacizza la cute senza lasciare aloni.
- L’Oréal Bright Reveal da 50 ml, prezzo circa 15 euro. Si tratta di un prodotto che protegge in modo affidabile la pelle dai raggi UV aiutandoti a prevenire non solo le scottature o la comparsa di macchie pigmentate, ma donando anche freschezza e luminosità alla pelle. Si spalma facilmente e non lascia una pellicola unta.


Nei prossimi articoli inizieremo ad approfondire i diversi principi attivi funzionali della skincare, a partire dall’acido ialuronico. In attesa dei prossimi aggiornamenti, però, ti consigliamo di consultare il nostro Glossario della Skincare!
Quindi… per non perderti le prossime “pillole”, iscriviti alla nostra newsletter!
Seguici sui social:
Ricorda sempre… Inspire your beauty!
You May Also Like

Doppia Detersione: il segreto della K-beauty
19 Aprile 2024
Idratazione: la Regola d’Oro della Skincare
30 Aprile 2024
6 Comments
Sonia
Complimenti, sempre super precise nel fornirci ogni minimo dettaglio!!
Diego
Bravissime
skincare101
Grazie mille!
Marta
Spiegazione impeccabile, complimenti!
Daniele
Ottimi consigli sulle protezioni solari in base al tipo di pelle, con l’arrivo dell’estate è ottimo sapere come proteggersi al meglio. Grazie!
giada
SPF everyday! articolo top 🙂